Vettori
Tra la primavera e l’estate del 2026 abbiamo raccolto numerosi contributi da una call for papers che avevamo lanciato. La call era intitolata Vettori, e i 15 contributi ricevuti compongono una serie di vettori della territorialità contemporanea, ossia di processi di trasformazione, di dispositivi di potere, resistenze e lotte, che definiscono un caleidoscopio sui possibili conflitti a venire. Gli articoli sono produttivamente molto eterogenei, e possono essere letti assemblandoli per produrre “fotografie” dei territori anche molto diverse tra loro a seconda di come vengono composti i testi. Per questo invitiamo alla loro lettura singolarmente per organizzare la propria immagine delle mutazioni territoriali attuali. Sul cartaceo del numero Due di Teiko, Territori, è possibile invece leggere un testo che propone un punto di vista su questa raccolta. In seguito l’elenco degli articoli. Buona lettura!
Voce del verbo progettare
Luca Bertocci
Terrain/terreno
Alessandra Bonazzi
Neo-apocalittismo e vecchi descrittori. Il linguaggio come territorio di colonizzazione post-politica
Lorenzo Brunello
La Questione del Territorio
Massimo De Angelis
Un esercito di piccoli e microimprenditori al servizio delle piattaforme di e-commerce
Livia De Tommasi
To bite one’s Tongue
Naomi Kelechi Di Meo
Nuvole pesanti
Mattia Frapporti
Autonomia, ecologia e movimenti più che sociali
Andrea Ghelfi
Lavorare nell’economia che ti espelle. Una prospettiva dal basso sul turismo
Martina Locorotondo
Confini. L’immaginazione fuggitiva in Shahram Khosravi
Marina Misaghinejad
Il territorio eterotopo cinese
Viola Negro
Il tramonto del partecipazionismo smart?
Agostino Petrillo
Per una genealogia storica della “zona rossa”
Gabriele Proglio
Territori in composizione. Appunti da una lotta urbana
Valeria Raimondi